Abstract

Comitato Etico Locale Azienda USL 2 - Lucca

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Beneficienza Bioetica del principio di autonomia Comunicazione Discriminazione Bioetica

Abstract delle lezioni del corso

 

Prima sessione

Presentazione del progetto e del corso

Lezione della durata di 40 minuti. Docente Lucia Corrieri Puliti.

La lezione prevede, oltre alla presentazione del corso, l’illustrazione del progetto europeo “Health Promoting Hospital” (HPH) dell’O.M.S. Sarà illustrato il progetto HPH per gli ospedali dell’Azienda USL 2 di Lucca. In particolare verra illustrato il progetto di umanizzazione dell’ospedale del quale il corso fa parte.

 

Modalità di trasmissione del virus, epidemiologia, rischio professionale di malattia da HIV

Lezione della durata di 50 minuti. Docente Michele De Gennaro.

Scopo della lezione è quello di dare una visione completa dell’epidemiologia della malattia, che non può più essere considerata una patologia per soli gruppi a rischio bensì coinvolge potenzialmente tutta la popolazione sessualmente attiva. E’ importante che i sanitari siano a conoscenza del fatto che il rischio professionale di infettarsi con il virus dell’HIV è estremamente basso, in tal modo possono assistere e curare i pazienti con maggiore tranquillità e spontaneità. 

 

Discriminazione di persone HIV positive – studio del CEL sui pazienti

Durata della lezione 30 minuti. Docente Elena Gambogi.

In questa lezione vengono presentati i dati di uno studio promosso dal Comitato Etico Locale nell’Ospedale di Lucca. Lo studio, condotto sulle persone HIV positive che afferiscono agli ambulatori di Malattie Infettive dell’Ospedale di Lucca, mostra una realtà discriminante nei confronti di queste persone anche nelle nostra struttura.

 

Discriminazione di persone HIV positive – studio del CEL sui sanitari

Durata della lezione 40 minuti. Docente Graziella Di Quirico.

La lezione presenta i dati ottenuti da uno studio condotto sul personale ospedaliero di Lucca. Lo studio ha evidenziato carenza di conoscenza sulla prevenzione dell’HIV/AIDS, idee sbagliate sulla malattia e carenza di conoscenze etiche e deontologiche in questo settore ed ha motivato la realizzazione di questo corso.

 

Interpretazione simbolica delle malattie

Lezione della durata di 50 minuti. Docente Moreno Marcucci.

La malattia non è solo un insieme di manifestazioni cliniche interpretate sulla base della conoscenza scientifica, ma rappresenta una condizione di mutamento soggettivo che subisce anche una interpretazione psicologica, antropologica, religiosa e culturale, assurgendo ad una dimensione simbolica propria. La lezione analizza la dimensione simbolica che alcune malattie assumono nel nostro contesto culturale. Fra le varie malattia viene posta attenzione all’interpretazione simbolica data all’HIV. Capire cosa è la malattia oltre il significato scientifico permette ai sanitari di abbattere gli spettri del pregiudizio che generano la discriminazione.

 

Terapia antiretrovirale e qualità della vita nel paziente HIV positivo

Lezione della durata di 50 minuti. Docente Antonella Vincenti.

Per più di un decennio l’AIDS è stata una malattia ad altissima mortalità. La scoperta di nuovi farmaci ha permesso di offrire alle persone sieropositive un trattamento efficace contro la malattia. L’attesa di vita è completamente cambiata e abbiamo assistito al passaggio da una malattia letale ad una malattia curabile. Un aumento tanto grande nell’attesa di vita di queste persone ha modificato anche la qualità della loro vita. Oggi i sanitari devono modificare le loro conoscenze e passare a considerare l’AIDS non più come la malattia letale dell’era pre - HAART, bensì come una malattia cronica curabile con una qualità di vita ormai buona.

La qualità di vita delle persone HIV positive

Lezione della durata di 40 minuti. Docente Giovanni Grosso.

La lezione è mirata a far conoscere ai sanitari come oggi le persone malate di AIDS possano vivere una vita pressoché normale, ma anche le difficoltà che ogni giorno incontrano in quanto devono confrontarsi con il pregiudizio e la discriminazione. I 40 minuti di lezione sono anche una testimonianza di chi ha vissuto per oltre 20 anni con la malattia.

AIDS: ricerca delle emozioni

Lezione della durata di 60 minuti. Docenti Ornella Fulvio e Mario Betti.

Se la medicina e le scienze infermieristiche sono basate sulla razionalità, non accade la stessa cosa nella condotta quotidiana degli operatori sanitari. Il nostro comportamento, guidato dalla ragione, è governato in modo imperativo dalle nostre emozioni. Le emozioni possono essere la miglior risorsa per lavorare in modo creativo e gratificante. Conoscere le emozioni, saperle individuare in noi e nelle altre persone, saper controllare e utilizzare le stesse positivamente ci consente di istaurare rapporti sani con gli altri e conoscere sempre meglio noi stessi.

 

Diversità e discriminazione

Lezione delle durata di 40 minuti. Docenti Alessio De Giorgi e Riccardo Gottardi.

La diversità sessuale è spesso fonte di discriminazione anche nella nostra società occidentale. Le conoscenze dei sanitari non specialisti riguardo l’omosessualità non differiscono dalle conoscenze della popolazione generale. La mancanza di queste conoscenze può essere, in casi estremi, fonte di discriminazione e molto spesso non consente di dare una risposta adeguata ai bisogni sanitari di queste persone. La lezione vuole essere un invito per i sanitari ad iniziare una riflessione su queste tematiche che sino ad oggi non costituiscono argomento di formazione durante gli studi accademici.

 

La malattia da HIV ed i mezzi di comunicazione di massa

Lezione della durata di 40 minuti. Docente Sergio Ardis.

L’immagine che la popolazione ha di un fenomeno è il risultato della rappresentazione mediatica del fenomeno stesso. Una visione discriminante di una malattia condurrà inevitabilmente ad episodi di discriminazione ai danni delle persone che ne sono afflitti. I mezzi di comunicazione di massa sono degli strumenti che divulgano ciò che ricevono dalle fonti di notizia (sanitari e associazioni di pazienti nel nostro caso). Conoscere il funzionamento dei media i meccanismi che possono portare alla diffusione di notizie stigmatizzanti è utile per i sanitari e le associazioni di volontariato per ottenere una informazione corretta e che non genera discriminazione.

 

Trattamenti chirurgici nei pazienti HIV positivi

Lezione della durata di 30 minuti. Docente Cosimo Mastria.

Il trattamento chirurgico delle persone sieropositive genera spesso timore negli operatori sanitari. Il paziente chirurgico affetto da AIDS è un paziente con peculiari caratteristiche, sia per il suo impegno psicoemotivo, sia per il deficit immunitario in cui si trova, caratteristiche che condizionano sensibilmente l’evoluzione della malattia. La lezione, oltre a far conoscere ai sanitari le peculiarità chirurgiche di questi pazienti vuole essere una testimonianza della propria casistica.

 

Il trapianto in pazienti HIV positivi

Lezione della durata di 30 minuti. Docente Franco Filipponi.

Oggi, grazie al progresso scientifico che ha consentito di avere una terapia efficace per curare l’infezione da HIV, nessuna preclusione ai vari trattamenti terapeutici è giustificabile. Il trapianto di organi, che sicuramente è oggi la terapia a maggior impegno tecnologico, è una opportunità terapeutica offerta alle persone sieropositive che ne hanno necessità. La lezione vuole far conoscere i protocolli in uso nei nostri centri per il trattamento di queste persone e mostrare i risultati ottenuti con questo tipo di terapia nelle persone che ne hanno già beneficiato.

 

Ginecologia e ostetricia nella paziente HIV positiva

Lezione della durata di 30 minuti. Docente Susanna Innocenti.

La maternità è un momento delicato della vita della donna che merita sempre una tutela particolare. Nel caso delle donne sieropositive questo è un momento critico che necessita non solo una adeguata preparazione tecnico-professionale, ma anche di una sensibilità particolare dell’operatore sanitario. Tale sensibilità deve accompagnare il sanitario anche nelle prestazioni ginecologiche a donne HIV positive.

 

Le precauzioni universali

Lezione della durata di 30 minuti. Docente Maria Assunta Malerbi.

La sicurezza nei luoghi di lavoro è un diritto dell’operatore sanitario. La conoscenza e l’applicazione delle precauzioni universali ad ogni paziente permettono ai sanitari di raggiungere un livello adeguato di sicurezza e di avere una condotta assistenziale e umana uguale nei confronti di tutti i pazienti, quindi non discriminante.

 

Assistenza infermieristica e prevenzione

Lezione della durata di 30 minuti. Docenti Monica Carrai e Diana Bevilacqua.

Assistere è molto di più che curare: le persone positive per l’HIV non necessitano solo di infermieri professionalmente preparati, ma hanno bisogno anche di sanitari capaci di aiutarle e di star loro vicino nei momenti di maggior difficoltà, sofferenza e bisogno.

La lezione è il frutto di un’esperienza pluriennale di assistenza ai malati affetti questa malattia, per far conoscere come è possibile star vicino a chi soffre, senza paura e con umanità.

Deontologia professionale, etica e normativa

Lezione della durata di 30 minuti. Docente Massimo Martelloni

Le implicazioni medico-legali sono di attualità estrema in ogni settore della  medicina, la deontologia deve sempre guidare la condotta dei sanitari, ma è l’etica che soprattutto deve ispirare la condotta di ogni sanitario. La lezione è stata voluta a conclusione del corso per ricordare ad ogni sanitario il significato della sua opera.

 

Conclusione del corso

Lezione della durata di 30 minuti. Docente Sergio Ardis.

Il corso è stato inserito nel programma di umanizzazione dell’ospedale. Le conclusioni del corso vengono esposte dal Coordinatore del Comitato Etico Locale per ricordare che nella cura di queste persone è necessario che i sanitari usino tutta l’umanità di cui dispongono per trattare i loro pazienti, come vorrebbero essere trattati loro se fossero persone malate.

 

 

 

 

Questa pagina è stata realizzata
dal Dr. Sergio Ardis
Comitato Etico Locale
USL n. 2 Lucca
cdt@usl2.toscana.it